sabato 3 febbraio 2018

HTML e CSS introduzione

Con riferimento alla guida contenuta in http://www.html.it/guide/guida-html/, di seguito viene riportato un elenco puntato in cui per ogni capitolo della guida viene fornito un sunto. Per approfondimenti, è possibile leggere i singoli link. Particolarmente rilevanti i capitoli 6 e 7.

Html è un linguaggio di markup (non di programmazione). Significa che non lavora sulla presentazione visiva, ma lavora sulla funzionalità. Nasce nel 1993, e consente di formattare i testi all’interno di una pagina, secondo i TAG indicati. Ad es. <tag>

Così vengono fornite info al browser per come disporre gli elementi.
Si tratta dunque di un file testuale  in formato .html editabili con editor di testo come Sublime.
E’ un linguaggio “dichiarativo”. Il web lavora con HTML e CSS ed eventualmente integrando dei Java Script che possono essere anche già esistenti. Oggi la versione di HTML è la 5.

Il linguaggio html nacque per condividere informazioni in tempi rapidi, ed era utilizzata prevalentemente a livello accademico o militare. Nasce in quel periodo il tema dell’ipertesto: la possibilità di linkare documenti differenti per scambiare e ricevere contenuti testuali, e modificare la grafica testuale del testo stesso.

L’html è dunque un linguaggio testuale, e per iniziare a sfruttarlo è sufficiente un browser ed un editor di testi. (una curiosità: nel browser, premendo CTRL+U si apre la pagina Html)
Attraverso i TAG si danno vari livelli di importanza all’informazione testuale (Heading1 è diverso dal Corpo…etc).
Un file html ha una struttura minima. Ogni TAG si apre e si chiude: la parte HEAD e la parte BODY sono le due sottostrutture minime (che si aprono e chiudono).
Prima di questi due elementi ci sono tutta una serie di TAG (doctype, html, head, body), dove BODY conterrà tutto il contenuto della pagina.

Struttura generale della pagina e dell’editor di testo. Nel nostro caso, viene utilizzato Bluefish o Sublime. Normalmente si ha che ogni tag, attributo, numero o parola chiave assume uno specifico colore e diventa subito riconoscibile. Grazie a questa caratteristica emergono più facilmente eventuali errori di battitura e diventa anche più chiara la struttura della pagina.
In HTML ad esempio può inoltre risultare comoda la chiusura automatica dei tag, per non perdersi aperture e chiusure.

In BLUEFISH
File, Crea Nuovo da Modello XHTML 1.0
Salva con nome: nome.html
Nel Body scrivi il contenuto testuale.

IN SUBLIME
devi scegliere già HTML per indirizzarlo su qyale tipo di doc vai a lavorare. Lui suggerisce i TAG, e cliccando esce tutta la pagina preimpostata come in Bluefish.

Approfondimento sul Browser e come funziona per ottenere il rendering. Caricare la pagina significa acquisirne il contenuto, più tecnicamente ciò avviene quando il browser richiede che venga effettuato un trasferimento di file. Affinchè ciò sia possibile, l’html deve fare riferimento  ad un certo indirizzo.

Curiosità: Nel browser per vedere i codici puoi fare anche tasto dx -> analizza elemento e si apre una pagina dove ci fa vedere ogni elemento a cosa corrisponde: è una risorsa utile per vedere errori etc.

La seconda fase cruciale è quella della visualizzazione ovvero del cosiddetto rendering della pagina, la fase in cui il browser interpreta i documenti HTML e dispone sullo schermo gli elementi (testi, immagini, filmati) a seconda delle indicazioni ivi contenute.

Le pagine HTML professionali sono ricche di elementi grafici (pensiamo ai siti Web o alle App mobile) e sarà fondamentale avere uno o più strumenti per la creazione e manipolazione delle immagini.

Per orientarci meglio è utile dividere in gli elementi grafici in due grandi categorie: FOTO ed ELEMENTI DI LAYOUT. Per un approfondimento sui differenti elementi di grafica guardare il link.

Lezione molto importante che ti spiega come è fatto un tag. L’elemento scritto racchiuso fra elementi angolari: <>. La maggioranza degli elementi html descrivono una porzione di testo del contenuto della pagina. Sono di fatto dei contenitori, e il contenuto è compreso fra i due tag.
Per i paragrafi interni si usa <p>. Viene riportato un esempio di pagina html standard: gli elementi sono annidati fra < apertura e > chiusura. Come anticipato, head non è visibile e body è il corpo che si rende visibile della pagina.
Ci sono degli elementi a Blocco, Inline e Liste.
Per ulteriore approfondimento, leggere il link relativo.

Nella sintassi, i tag in apertura possono avere degli attributi.

Un tag con attributi si scrive in questo modo:

<tag attributo1="valore1" attributo2="valore2">

Per esempio: <input type="email" name="email" placeholder="Scrivi il tuo indirizzo email...">

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